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Festa di San Vito
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Periodo: GIUGNO - S. Vito era uno dei santi più popolari nel medioevo. Secondo un'antica leggenda, ad appena sette anni cominciò ad operare vari prodigi. Si racconta infatti che il piccolo Vito, con a fianco il pedagogo Modesto e la nutrice Crescenzia (personaggi probabilmente immaginari), in vari momenti di difficoltà venne salvato da un angelo. La festa votiva dedicata al Santo si tiene il 15 giugno.
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Festa della
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Periodo: AGOSTO
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Festa della
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Periodo: AGOSTO
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Festa di
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Periodo: SETTEMBRE
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Festa
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Periodo: DICEMBRE
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Sagra dei piatti poveri del Cilento
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Periodo: AGOSTO - Importante occasione per scoprire la buona e antica cucina cilentana, questa sagra offre la possibilità di assaporare, dal 17 al 23 agosto, i piatti “poveri” di una volta, ricchi di legumi e verdure, alimenti basilari della Dieta Mediterranea. Una delle ricette più "povere" e squisite sono i "ciccimmaretati" dove tante varietà di legumi si sposano ("maritano") con le castagne.
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Sagra del bollito e del soffritto
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Periodo: AGOSTO
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Sagra della castagna
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Periodo: NOVEMBRE
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Sagra del fagiolo
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Periodo: DICEMBRE
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Fiera della Croce
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Periodo: SETTEMBRE - Le prime testimonianze della “fiera della croce” risalgono al XV secolo; molti documenti della cancelleria aragonese attestano l’ importanza di questa fiera, soprattutto per il commercio della seta. Nel 1800, “la fiera della croce” era una delle più grandi di tutto il Cilento. Col passare del tempo, la fiera ha però perso importanza, trasformandosi in un grosso mercato, che oggi si tiene il primo settembre.
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Festa di San Pasquale Baylon
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Periodo: MAGGIO - La festa di S. Pasquale Baylon, istituita nel 1730, nacque grazie alla devozione per il Santo che un frate di Gioi trasmise al popolazione di Stio. La costruzione della statua lignea di S. Pasquale, venne commissionata allo scultore napoletano Domenico Di Venuta. Secondo un’antica leggenda, uno dei tre uomini andati a ritararla sognò S. Pasquale il quale gli consigliò di non accettare la statua che lo scultore gli avrebbe presentato il giorno dopo, ma di farsi consegnare quella custodita nel laboratorio. Così fu fatto, nonostante l'opposizione dell’artista. Durante la festa del 17 maggio vengono portati in processione ceste di vimini e ceri. Tutti i neonati sono vestiti per l’occasione con abiti francescani e fino al 1930 si conservava l’usanza di offrire al parroco una quantità di grano pari al peso del bambino più piccolo.
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